top of page
Il terremoto del centro Italia
Una anomala e forte frequenza sismica ha tenuto sotto scacco il centro Italia durante un periodo molto lungo che ha visto distruzione e morte da Agosto a Novembre 2016. Molte le aree colpite a partire da Amatrice, Pescara del Tronto, Arquata, Accumuli, fino a Visso, Castelluccio e Norcia. Circa 300 le vittime, una percentuale molto alta sulla base delle persone che soprattutto nella notte del 24 Agosto dormivano in quei luoghi. C’è chi parla di almeno 10 volte più grande in termini percentuali del terremoto dell’Aquila del 2009. Uno sciame sismico talmente forte che ha addirittura modificato morfologicamente buona parte del territorio coinvolto creando ad esempio un abbassamento di quota nella zona di Castelluccio di circa 80 cm. Le immagini ritraggono le prime ore nei diversi luoghi più colpiti, nelle ‘zone rosse’ che in un primo momento vista la totale emergenza erano quasi incontrollate diventate poi inaccessibili nelle ore a seguire. La distruzione, la disperazione, ma anche l’assordante silenzio di quei luoghi in cui in piedi è rimasto ben poco. Il silenzio di chi con dignità davanti alle macerie gioca al solitario in attesa dei soccorsi, di chi si rifocilla le coperte e affronta un’altra notte di paura e tremore vicino ai propri cari.
  • facebook-square

bottom of page