
Il terremoto del centro Italia
Una anomala e forte frequenza sismica ha tenuto sotto scacco il centro Italia durante un periodo molto lungo che ha visto distruzione e morte da Agosto a Novembre 2016. Molte le aree colpite a partire da Amatrice, Pescara del Tronto, Arquata, Accumuli, fino a Visso, Castelluccio e Norcia. Circa 300 le vittime, una percentuale molto alta sulla base delle persone che soprattutto nella notte del 24 Agosto dormivano in quei luoghi. C’è chi parla di almeno 10 volte più grande in termini percentuali del terremoto dell’Aquila del 2009. Uno sciame sismico talmente forte che ha addirittura modificato morfologicamente buona parte del territorio coinvolto creando ad esempio un abbassamento di quota nella zona di Castelluccio di circa 80 cm. Le immagini ritraggono le prime ore nei diversi luoghi più colpiti, nelle ‘zone rosse’ che in un primo momento vista la totale emergenza erano quasi incontrollate diventate poi inaccessibili nelle ore a seguire. La distruzione, la disperazione, ma anche l’assordante silenzio di quei luoghi in cui in piedi è rimasto ben poco. Il silenzio di chi con dignità davanti alle macerie gioca al solitario in attesa dei soccorsi, di chi si rifocilla le coperte e affronta un’altra notte di paura e tremore vicino ai propri cari.

Pescara del Tronto

Amatrice

Piazza San Benedetto a Norcia

Castelluccio di Norcia

Nelle primissime ore successive alla scossa del 24 Agosto gli abitanti di Norcia si mettono in salvo in Piazza San Benedetto, quella stessa piazza che sarà distrutta un mese dopo.

E’ la mattina del 30 Ottobre e a Norcia si aspetta il recupero dei propri cari dalle case crollate

Sono le prime ore della mattina del 24 Agosto a Pescara del Tronto, quelle ore in cui è importante recuperare chi è ancora vivo, chi non ce l’ha fatta viene ricoperto da un velo e disposto davanti alle case crollate, non c’è tempo per fare riconoscimenti, non c’è tempo per fare stime.

E’ viva, Norcia 30 Ottobre: una signora anziana viene estratta viva dalle macerie

Norcia 30 Ottobre: tanta paura tra gli abitanti costretti a scappare

Pescara del Tronto, 24 Agosto: Chi si ritrova tra le macerie si abbraccia e piange i propri cari che non ce l’hanno fatta

Pescara del Tronto, 24 Agosto: Stremati i vigili del fuoco cercano un po di tregua

Norcia 30 Ottobre: la paura nei volti delle suore che scappano

Norcia 30 Ottobre: Tutti fuori, anche gli anziani allettati

Pescara del Tronto 24 Agosto: superstiti

Norcia 30 Ottobre, il panico e paura, sono i mali minori e si risolvono per strada

Pescara del Tronto 24 Agosto: due uomini disarmati tra le macerie delle proprie case

Le macerie su un letto, è crollato il cemento armato i mattoni e le tegole, ma resta un abbraccio su un foglio di carta sostenuto da un pezzo di scotch

Visso 26 Ottobre, l’ufficio postale sventrato

Amatrice 25 Agosto: a casa non si può entrare neanche per tirare fuori i beni di prima necessità

E’ stata ferita nell’anima Norcia, la terra di San Benedetto e dei noti prosciutti

Norcia 30 Ottobre: ‘io da qui nn esco’

Pescara del Tronto 24 Agosto, la disperazione di chi non ce l’ha fatta a salvare i propri

Norcia 30 Ottobre: il campanile ad ogni minima scossa perde un pezzo

Visso 26 Ottobre

Campi di Norcia 26 Ottobre, della chiesa di San Salvatore non rimane nulla tranne il Cristo in piedi

Tra le macerie, la grazia di Maria

Ad Amatrice ci sono zone ancora non raggiunte dai soccorsi, li si attende in silenzio.

Castelluccio di Norcia 2 Novembre: tra gli irriducibili agricoltori che non lasciano il fortino nella zona rossa

Visso 26 Ottobre: nel container

Norcia 25 Agosto, si allestiscono le prime tendopoli

San Pellegrino 25 Agosto, nella tendopoli

Norcia 25 Agosto, la mensa della tendopoli

Preci, 26 Agosto, nella tendopoli

Nella notte di Visso è cascato il mondo, ma la buona notte va data comunque e domani sarà un altro giorno